Di: SRF Data, articolo orginale - Diem/sf, adattamento italianoLa Svizzera dalla fine di luglio sta affrontando la quarta ondata di canicola del 2026. Se la tendenza, come molto probabile date le previsioni meteo, dovesse proseguire, l’estate 2026 entrerà negli annali come la più calda mai registrata da quando esistono le misurazioni, superando persino quella del 2003 finora consegnata alla storia come “l’estate dei record”.Non tutte le località del Paese sono però colpite con la stessa intensità. Una panoramica aggiornata quotidianamente mostra per 149 stazioni di misurazione di MeteoSvizzera come si susseguono le giornate di canicola (temperatura massima superiore a 30° C) e notti tropicali (temperatura minima non inferiore a 20° C). Più lunga è la serie, maggiore è il carico di calore nella zona. Spiccano il Ticino e il MoesanoUn dato emerge chiaramente dal grafico: ad essere particolarmente colpiti sono il Ticino e il Moesano. Molte delle stazioni di misurazione dove sono state registrate più giornate di canicola e notti tropicali si trovano nella Svizzera italiana. Località come Locarno o Biasca hanno dovuto far fronte a giornate canicolari praticamente continue da giugno. I giorni di tregua sono stati rarissimi. A Biasca oggi, sabato 8 agosto, quando alla fine dell’estate manca ancora oltre un mese, alle 12 è stata registrata la 60esima giornata con una temperatura di 30 e più gradi dell’anno. Magadino, Cevio, Locarno, Grono e Stabio sono oltre le 50.Con una temperatura media di 16,8 °C, il mese di luglio 2026 al sud delle Alpi è risultato in generale essere il secondo mese più caldo dall’inizio delle misurazioni (dietro a luglio 2015), ma in varie zone ha stabilito nuovi primati come a Locarno Monti (dati dal 1883), Lugano (dati dal 1864), Magadino/Cadenazzo (dati dal 1959), Cimetta (dati dal 1982) e Acquarossa/Comprovasco (dati dal 1959).A Lugano fra il 2 e il 18 luglio le temperature massime hanno sempre superato i 30 °C, facendo registrare 19 giornate tropicali consecutive, nuovo primato di questo indicatore climatico. A Locarno i giorni tropicali consecutivi sono stati 24, nuovo primato anche per questa località. In luglio le notti tropicali, quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 °C, sono invece state 19 a Lugano e 21 a Locarno Monti; solamente nel luglio 2015 esse furono più numerose: 21 a Lugano e 22 a Locarno Monti.Ma non contano solo le temperature: anche l’umidità dell’aria gioca un ruolo importante. Quando è elevata, l’aria risulta più opprimente e il corpo si surriscalda più rapidamente. La mappa dell’afa di SRF Meteo mostra dove le temperature elevate si combinano con l’alta umidità.In varie località già superata l’estate dei record 2003Già a fine luglio molte stazioni contavano più giornate di canicola rispetto all’intera estate torrida del 2003, finora considerata la più calda da quando esistono le misurazioni. E la serie prosegue. Il 2026 è destinato a mettere in ombra anche l’estate dei record, almeno per quanto riguarda le giornate di canicola. Per il momento al Sud delle Alpi resistono ancora i primati riguardanti la temperatura più alta mai registrata in Svizzera (41,5° C misurati a Grono l’11 agosto del 2003) e il numero totale delle giornate oltre i 30° C come riportato nel grafico sottostante. Con dati aggiornati quotidianamente presenta il confronto tra le giornate di canicola dell’estate 2026 ancora in corso (rosso) rispetto a quelle dell’intera stagione 2003 (grigio).Ondate di calore di proporzioni storicheQuanto sia eccezionale l’estate in corso e quanto precocemente siano iniziate le ondate di calore lo mostra il confronto con le serie di misurazioni pluriennali. Dal 1960 in quasi nessuna stazione sono stati misurati valori paragonabili.Selezionando una stazione di misurazione si può vedere quanto rapidamente l’estate torrida del 2026 si distingua dagli altri anni e quanto sia ormai grande la distanza dall’estate del secolo 2003.Il cambiamento climatico rende le ondate di caldo molto più probabiliSecondo il rinomato consorzio di ricerca World Weather Attribution, che studia la correlazione tra eventi meteorologici e riscaldamento climatico attraverso studi di attribuzione e a cui partecipano anche ricercatori del Politecnico di Zurigo e di MeteoSvizzera, l’ondata di caldo dell’estate 2026 è direttamente collegata al cambiamento climatico causato dall’uomo.L’ondata di caldo di giugno sarebbe stata quasi impossibile 50 anni fa. Il cambiamento climatico alimenta inoltre il numero e la durata di queste ondate di caldo e di altre ancora più intense. Solo dal 2003 tali ondate di caldo sarebbero diventate da dieci a cento volte più probabili.Il cambiamento climatico aumenterebbe inoltre notevolmente la probabilità di siccità. La siccità estrema sarebbe diventata 80 volte più probabile. La mancanza di precipitazioni e l’aumento dell’evaporazione stanno causando anche in Svizzera una siccità estrema e carenza d’acqua, come mostra il Monitor climatico di SRF.COSA FAREBevi acqua regolarmente, anche senza sete, almeno 1,5 litri al giornoFai pasti leggeriStai in ambienti freschi o climatizzati nelle ore più calde (11-18)Abbassa le persiane e tieni le finestre chiuse di giorno, aprile di notteIndossa abiti leggeri, chiari e traspiranti, un cappelloControlla regolarmente anziani, bambini e persone malate vicino a teRinfrescati applicando panni bagnati su polsi, fronte e nucaRiduci l’attività fisica intensa: se necessaria, spostala nelle prime ore del mattinoSE FAI PARTE DI UN GRUPPO VULNERABILE (bambini e persone con più di 65 anni)Fare docce e bagni extraBere molto e spessoAvvisare i vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soliConsultare il medico o il farmacista se si prendono anti-ipertensivi, diuretici e/o medicamenti psicofarmaciCOSA NON FARENon lasciare mai bambini o animali in auto, nemmeno per pochi minutiNon bere alcol o bevande zuccherate per dissetarti: accelerano la disidratazioneNon fare attività fisiche intense nelle ore centrali della giornataNon affidarti solo alla sensazione di sete: quando compare, sei già disidratatoNon esporre neonati e anziani al sole direttoQuando chiamare il medico: mal di testa persistente, confusione, pelle secca e arrossata, assenza di sudorazione nonostante il caldo sono segnali di un possibile colpo di calore. Chiama il 144 o il tuo medico di riferimento.Sempre informati sulle previsioni grazie a RSI Meteo.MeteoMeteo 06.08.2026, 20:30