Di: ATS/YR La primavera del 2026 si iscrive nelle statistiche climatiche svizzere come una delle più calde mai registrate, posizionandosi al terzo posto dall’inizio delle misurazioni. A determinare questa situazione è stato soprattutto un duraturo sistema di alta pressione, responsabile di una marcata siccità, di molte giornate soleggiate e di un’ondata di caldo che, già nel mese di maggio, ha portato nuovi record di temperatura.La temperatura media nazionale tra marzo e maggio ha superato di 1,6 gradi i valori di riferimento del periodo 1991-2020, secondo quanto emerge dal bilancio stagionale pubblicato dall’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera). Solo le primavere del 2011 e del 2007, con anomalie rispettivamente di 1,9 e 1,7 gradi, risultano essere state più calde.Dal punto di vista meteorologico, la primavera comprende il periodo dal 1° marzo al 31 maggio. Marzo ha fatto registrare una temperatura media leggermente superiore alla norma (+0,4 gradi), mentre aprile si è distinto come il quinto più caldo a livello nazionale, con valori di 2,6 gradi oltre la media 1991-2020. Maggio, invece, è stato caratterizzato da forte variabilità. Dopo una fase fredda attorno ai giorni dell’Ascensione, con gelate al suolo anche in pianura e nevicate a quote basse, negli ultimi dieci giorni del mese è arrivata un’ondata di caldo insolitamente precoce. Nel complesso, la temperatura di maggio è risultata di 1,5 gradi sopra la media.Il caldo eccezionale ha portato alla registrazione di nuovi record giornalieri di temperatura massima in diverse stazioni meteorologiche. A Biasca, ad esempio, ieri giovedì si sono toccati i 34,8° C, un valore mai raggiunto prima in maggio sul versante sud delle Alpi e distante appena 0,3 gradi dal record nazionale per questo mese, registrato il 25 maggio 2009 a Sion con 35,1° C.Oltre al caldo, la primavera 2026 si è distinta anche per la scarsità di precipitazioni. Tra marzo e maggio, infatti, le piogge sono state comprese tra il 40 e il 90% dei valori normali, a seconda della regione. Le zone più colpite dalla siccità sono state quelle orientali del Paese. Nei Grigioni, e in particolare in Engadina, si è registrata in media la primavera più asciutta dal 1901. Caldo al di sopra della normaIl Quotidiano 22.05.2026, 19:00
La primavera 2026 è la terza più calda dall’inizio delle misurazioni - RSI
Temperature sopra la media e scarse precipitazioni a causa di un duraturo sistema di alta pressione - Maggio da record con picchi vicino ai massimi storici
















