Di: SRF/SPe Campi arsi dalla siccità, letti dei fiumi prosciugati, laghi semivuoti: la Svizzera è alle prese con quella che è già la quarta ondata di caldo dell’estate. Anche giovedì sono stati raggiunti, e persino superati, record di temperatura. A soffrire maggiormente sono gli abitanti delle città dell’Altipiano, dove il caldo si fa sentire in modo particolarmente intenso.Gli effetti della siccità in un prato di Glovelier, nel canton GiuraKeystoneMontagne e laghi come refrigerioMolti svizzeri e svizzere cercano quindi un po’ di fresco altrove. È quanto ha rilevato Svizzera Turismo in un sondaggio condotto tra le destinazioni turistiche. Il direttore Martin Nydegger sintetizza così la situazione: “Le persone scelgono soprattutto la montagna e le località in riva all’acqua, dov’è possibile rinfrescarsi. Sono questi i luoghi che al momento stanno guadagnando maggiore popolarità” dice a SRF.Anche i laghi attirano un numero maggiore di visitatoriKeystoneDestinazioni come Davos-Klosters, l’Engadina o l’Aletsch Arena in Vallese sono molto frequentate quest’estate. Nydegger afferma che è comunque alta stagione, ma le strutture sono ancora più piene del solito. A fare la differenza è il caldo nelle zone di pianura. “Quando le persone in città non riescono a dormire per qualche notte, prenotano un hotel di montagna o vanno da qualche parte in riva al lago per rinfrescarsi”, spiega Nydegger. A favorire questa tendenza è anche la buona rete dei trasporti pubblici: “Le persone salgono sul treno e raggiungono facilmente una località di montagna, una valle o un lago”.Le attrazioni culturali attirano meno visitatoriMentre le regioni di montagna e quelle lacustri beneficiano della fuga dal caldo, altre destinazioni - in particolare le attrazioni culturali - sono meno frequentate. È il caso, ad esempio, del Castello di Gruyères nel canton Friburgo e il direttore Filipe Dos Santos non ne è sorpreso: “Non è una novità. Già negli anni scorsi, nelle giornate particolarmente calde, il numero di visitatori diminuiva”.Il castello, inoltre, è raggiungibile solo a piedi e salendo una collina e “questo può scoraggiare alcuni visitatori”, dice Dos Santos. Eppure vale la pena salire, soprattutto quando fa caldo. “Nel castello è fresco, anche durante un’ondata di caldo. Chi riesce ad arrivare fin quassù, può rinfrescarsi”. Con il caldo, il Castello di Gruyères attira meno visitatoriKeystoneIl caldo continuerà anche la prossima settimanaPer il momento non s’intravede la fine del caldo. Le temperature elevate dovrebbero infatti persistere per gran parte della prossima settimana. Sebbene il 1° agosto siano possibili temporali isolati, a partire da lunedì le previsioni indicano nuovamente temperature superiori ai 30 gradi.Chi cerca un’alternativa al condizionatore dovrà quindi continuare a salire in quota.La canicola non dà tregua alla Svizzera. L’allerta di livello 4 è in vigore per il Ticino centrale e meridionale, il Basso Moesano e la regione di Basilea, mentre gran parte del resto del Paese è in livello 3. Le temperature elevate dovrebbero persistere almeno fino a metà della prossima settimana, con possibili prolungamenti.Articolo legato alla trasmissione SRF Tagesschau del 30.07.2026