Di: RTS/ATS/Spi “Ci stiamo avviando verso il più lungo periodo di canicola mai registrato”. Non vede refrigerio all’orizzonte Lionel Peyraud, meteorologo di MeteoSvizzera, interpellato lunedì mattina da RTS per fare il punto sull’ondata di caldo che sta colpendo tutta la Svizzera. Una cappa che proseguirà almeno fino al prossimo fine settimana e potrebbe diventare la più lunga mai registrata. Diverse regioni romande sono passate al grado di allerta 4 su 5 a partire da oggi (pericolo forte). A Ginevra sono previste massime di 35° C, quasi come a Basilea, la città più calda della Svizzera con 36° C oggi. In Ticino e nel Moesano, con il grado 3 di canicola, va un po’ meglio, anche se a Bellinzona si sfioreranno oggi i 34° C. Allerte meteoDati del: 22 giugno 2026, ore 14:26Nuovi record di caldo per il mese di giugno sono stati registrati domenica a Buchs (AG) e a Delémont (JU), ha rilevato domenica l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera). Nella capitale giurassiana questo nuovo primato raggiunge i 35,4 gradi, contro i 35,0 gradi registrati finora come massimo per giugno. A Buchs il termometro è salito fino a 36,1 gradi. A giugno il record precedente era di 35,9 gradi.Le temperature dovrebbero ancora aumentare in Svizzera nei prossimi giorni. Nuovi picchi potrebbero profilarsi in particolare verso la fine della prossima settimana. Di conseguenza, le allerte per ondata di caldo di livello 3 e 4 sono state prolungate fino a sabato a nord delle Alpi e fino a domenica a sud, indica MeteoSvizzera.I laghi che non rinfrescano piùNella Svizzera romanda le temperature massime resteranno spesso tra i 33 e i 36 gradi, con medie giornaliere che potranno superare i 27 gradi in alcuni luoghi. “Ci sono buone probabilità che si possano battere di nuovo record oggi a livello regionale”, ha detto Peyraud a La Matinale della RTS. “Sono temperature che resteranno di quest’ordine in ogni caso fino a fine settimana”.Il meteorologo annuncia inoltre che diverse regioni romande – il bacino del Lemano, il Vallese centrale o i dintorni del lago di Neuchâtel – rischiano di passare al livello massimo di allerta (4 su scala di 4). “Attorno ai laghi, siccome c’è un’evaporazione d’acqua, l’umidità è più importante, più pesante, e questo ha un impatto diretto sulle temperature notturne che faticano maggiormente a scendere sotto i 20 gradi”, spiega. “E quando si hanno temperature così alte la notte, è molto più difficile addormentarsi e questo ha un impatto su ciò che il corpo può sopportare”.“Troppo presto per sapere cosa ci aspetta”Gli esperti, tra cui Lionel Peyraud, non vedono al momento una fine della canicola: “Bisognerà fare il punto a fine settimana per vedere se verrà prolungata ancora oltre sabato”. Ritiene tuttavia prematuro dare per rovente l’intera estate: “Si potrà avere un contraccolpo a luglio con temperature più fresche, ma è ancora troppo presto per sapere cosa ci aspetta”.A partire da giovedì la corrente dovrebbe girare a sud-ovest, con aria più umida e un leggero aumento delle temperature. L’apporto di umidità potrebbe anche far aumentare il rischio di temporali. In Ticino, non si prevedono al momento rovesci rinfrescanti, ma solo qualche fenomeno temporalesco isolato in montagna. Canicola: rischi per la saluteIl Quotidiano 19.06.2026, 19:00Ma c’è chi sta peggioLa Svizzera, nel suo complesso, respira ancora rispetto alla Francia dove la situazione è ormai “dantesca”. Il caldo soffocante è salito di livello lunedì con 49 dipartimenti e 35 milioni di francesi in allerta rossa. Quest’oggi già all’alba a Parigi c’erano 25°C, “valori minimi di un livello mai raggiunto” a giugno, secondo Météo France, che prevede temperature tra 36°C e 43°C sull’insieme del Paese, con record battuti. La discesa del mercurio non è attesa prima della fine della settimana.Il termometro domenica a Parigi segnava 37°CKeystoneL’impatto maggiore si registra sul sistema scolastico. Le vacanze estive iniziano sabato 4 luglio, ma già ora nei dipartimenti in allerta rossa, 845 scuole e collegi chiusi lunedì e 1’800 altri i cui orari saranno adattati sui 60’000 istituti del Paese, secondo il ministero dell’Educazione. L’ondata di calore “estesa, duratura e intensa”, dopo un primo assaggio a maggio, potrebbe conoscere un “livello di gravità” vicino a quello dell’agosto 2003 che aveva causato quasi 15’000 morti in Francia, secondo Météo France. Al momento “il sistema sanitario non appare particolarmente sotto pressione nei servizi di emergenza”, ha detto lunedì la ministra della Sanità, Stéphanie Rist, che però parla anche di “un enorme aumento” delle chiamate da domenica, “dell’ordine qui di quasi il 60%”. Va peggio sul fronte di chi cerca la frescura nell’acqua. Sarebbero dieci le persone che domenica hanno perso la vita per annegamento in Francia: è quanto annunciato oggi da un portavoce della Protezione Civile (Sécurité civile).Che la cappa si stia espandendo lo dimostra, infine, l’allerta rossa per “caldo estremo” prevista mercoledì e giovedì nella parte del sud del Regno Unito.Sindacati preoccupati per le scuoleAnche in Svizzera i sindacati del personale docente hanno chiesto lunedì misure nazionali. Domandano in particolare l’adattamento delle infrastrutture scolastiche e l’istituzione di protocolli chiari.Il Sindacato delle insegnanti e degli insegnanti della Svizzera romanda (SER) ritiene che la problematica “richiederebbe una risposta coordinata a livello nazionale”. Le autorità devono anticipare maggiormente e sviluppare veri e propri piani d’azione, ha dichiarato David Rey, presidente del SER.Gli episodi di caldo intenso hanno un impatto diretto sulle condizioni di insegnamento, ha aggiunto. Nonostante l’inventiva del corpo docente, le soluzioni si riducono quando le temperature aumentano.