La presenza della pattuglia fissa al molo San Nicola ha modificato la geografia dei parcheggiatori abusivi sul lungomare barese. Dove fino alla scorsa estate se ne contavano anche sette o otto contemporaneamente, oggi il presidio delle forze dell’ordine ha scoraggiato una presenza che per anni era diventata quasi strutturale.

Il fenomeno, però, non è scomparso: si è semplicemente spostato di qualche centinaio di metri. Il nuovo punto di riferimento è diventato piazzale Cristoforo Colombo, a ridosso di Bari vecchia. È qui che alcuni dei guardamacchine illegali hanno trasferito la propria attività, intercettando gli automobilisti alla ricerca di un posto e riproponendo lo stesso meccanismo: avvicinarsi ai finestrini, indicare uno spazio libero e poi pretendere denaro.

Una vera e propria migrazione lungo il fronte mare che evidenzia il forte contrasto con il passato. Fino alla scorsa estate, infatti, al molo San Nicola gli abusivi si dividevano l’area quasi per settori, ciascuno con la propria zona da presidiare. Il consumo di alcol e le frequenti liti tra gli stessi parcheggiatori avevano più volte contribuito a creare un clima di tensione e insicurezza nel porticciolo, soprattutto nelle ore serali. Oggi in quella zona la situazione è cambiata, ma basta proseguire verso il borgo antico per ritrovare le stesse facce.