La città in preda al caos auto. La denuncia, rimbalzata con forza sui social, accende i riflettori su Largo Cesarini,...La città in preda al caos auto. La denuncia, rimbalzata con forza sui social, accende i riflettori su Largo Cesarini, l’area dell’ex pesa pubblica fresca di restauro monumentale grazie a oltre 300mila euro di fondi Pnrr. Qui, all’ombra degli ippocastani verso Porta Mazzini, quello che dovrebbe essere un marciapiede si è trasformato in un parcheggio selvaggio. C’è chi incastra l’auto tra le mura e lo stallo disabili e chi accumula multe da giorni senza muoversi. "Visto che gli educatori non si trovano, rimane la repressione: servono multa e rimozione forzata" - si legge in un post - Il problema, però, non risparmia il resto di una Senigallia letteralmente presa d’assalto in questo agosto caldissimo.
Se in centro si soffoca tra le auto a ridosso dei monumenti, sul lungomare la situazione è persino più critica. Qui la carreggiata viene regolarmente bloccata da automobilisti in doppia fila o fermi in mezzo alla strada, mentre i passi carrabili delle abitazioni private sono costantemente ostruiti. A complicare la viabilità si aggiunge l’invasione selvaggia di biciclette e motorini lasciati in sosta ovunque sul lungomare, finiti più volte nel mirino della Polizia Locale. Una città che fa fatica a respirare, dove per sopravvivere al picco del turismo servirebbero davvero più azione, coraggio e controlli serrati.








