HomePistoiaCronaca"In Galleria Nazionale la misura è colma"Lettera aperta alle istituzioni: "Marciapiedi invasi dai rifiuti e la notte siamo ostaggi del caos"Uno scorcio della Galleria Nazionale che è da tempo al centro delle proteste dei residentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIALa misura è colma e la pazienza finita. Così, dopo le segnalazioni, David Marini, residente della Galleria Nazionale da settimane impegnato nel denunciare i problemi del degrado del passaggio fra via Atto Vannucci e via della Costituzione, ha deciso di prendere la situazione in mano e scrivere una lettera aperta rivolta alla città e, soprattutto, all’amministrazione comunale per chiedere la presa in carico dei molti problemi segnalati dai residenti. Uno sfogo, una denuncia, una richiesta di aiuto e di maggior impegno da parte delle istituzioni per stroncare una situazione divenuta ormai insostenibile, secondo Marini e secondo molti residenti. Sono due le questioni messe nero su bianco.
La prima, l’abbandono dei rifiuti ingombranti in via della Costituzione, che Marini definisce "endemico e reiterato". "Abbiamo avuto, spessissimo, i marciapiedi di Via Costituzione invasi di divani, forni, elettrodomestici, mobili smontati" scrive. E poi il problema del degrado. Bottiglie abbandonate ovunque, minacce ai commercianti, urla, schiamazzi, musica ad alto volume e balli "mezzi nudi", funzioni corporali espletate dove capita e lì abbandonate. "Siamo costretti a fare la massima attenzione affinché il portone condominiale resti sempre ben chiuso" viene scritto.







