Calci, sputi e minacce davanti a decine di bagnanti che andavano al mare: un parcheggiatore abusivo e la sua compagna hanno aggredito tre agenti di polizia locale spintonandoli, minacciandoli e picchiandoli. Il fatto è successo intorno alle nove del mattino di domenica 9 agosto a Ostia, davanti alla spiaggia libera attrezzata del Settimo cancello, a Castelporziano.
L’uomo si trovava in mezzo alle macchine che arrivavano proprio in quell’ora per trovare un parcheggio nell’area antistante l’arenile: da tempo le aree di sosta davanti al la spiaggia libera di Castelporziano, e in particolare il settimo cancello, sono occupate da parcheggiatori abusivi che chiedono un obolo di due euro ai bagnanti che parcheggiano la macchina. Era proprio quello che stava succedendo domenica 90 agosto: ad accompagnare l’uomo c’era anche una sua amica italiana di 44 anni.
Ma proprio in quel momento è passata una pattuglia di agenti del Gruppo X Mare che hanno visto la coppia in mezzo alle macchine e li ha fermati e identificati. Ma in quel momento è scoppiata la violenza. Il 40enne ha iniziato a inveire contro gli agenti, si è rifiutato di esibire la sua carta di identità e nel tentativo di divincolarsi e forse darsi la fuga fra le duine di Castelporziano ha iniziato a spintonare e scalciare contro gli agenti, minacciandoli e urlando per attirare l’attenzione della donna. E così è stato.










