Un detenuto di origini palermitane, evaso dalla Casa di Reclusione di Asti dove stava scontando una pena di 21 anni per associazione di tipo mafioso e traffico illecito di sostanza stupefacente, è stato arrestato nella provincia di Reggio Calabria dopo una fuga durata diversi giorni. L’uomo, che aveva già scontato 34 anni di reclusione dal 1988, era stato dichiarato irreperibile dal 17 luglio 2026, quando non aveva fatto ritorno in carcere dopo un permesso per attività di volontariato. L’arresto è stato eseguito grazie a un’operazione congiunta delle Squadre Mobili di Asti, Palermo e Reggio Calabria, coordinate dalle rispettive Procure.

Le indagini e la fuga: la ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio il 17 luglio 2026, quando un detenuto semilibero, autorizzato a uscire dalla Casa di Reclusione di Asti per svolgere attività di volontariato, non ha fatto più ritorno in istituto. L’uomo, di origini palermitane, stava scontando una lunga pena per associazione mafiosa e traffico di droga. L’allarme è stato immediatamente diramato a tutte le Forze dell’Ordine su scala nazionale, dato il profilo criminale del soggetto, che aveva già trascorso 34 anni in carcere dal 1988.Le misure adottate dalle autorità giudiziarie