I carabinieri della stazione di Sant'Antonio Abate, nel Napoletano, hanno tratto in arresto il trentaseienne Sabato Calabrese, che ora deve rispondere di evasione. I carabinieri, dettaglia una nota dell'Arma, stavano pattugliando la zona quando hanno notato Calabrese all'esterno della sua abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. La scusa del caldo non regge e scatta il controllo.
Nelle mani dell'uomo lo smartphone che si illumina, un messaggio whatsapp: “Stiamo arrivando esci". I militari quindi attendono e due minuti minuti dopo arriva uno scooter. In sella il diciannovenne Salvatore Schettino in compagnia di un coetaneo. Il ragazzo getta una busta che ha tra le mani ma è troppo tardi. I carabinieri hanno visto tutto, bloccano lo scooter e raccolgono l'involucro. Nella busta poco più di 8 grammi di hashish.
Sabato viene arrestato e rimesso agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. In casa del diciannovenne i carabinieri trovano altri 91 grammi di hashish, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento. Il giovane pusher viene arrestato mentre l'altro suo complice denunciato.







