È stato assicurato nuovamente alla giustizia un ottantenne pluripregiudicato di origine sarda, noto esponente della cosca criminale “Nuova Mala del Brenta”, dopo essere evaso dalla detenzione domiciliare presso una struttura in provincia di Rovigo. L’uomo, già coinvolto in reati contro il patrimonio e traffico di stupefacenti, è stato rintracciato dalla Polizia di Frontiera di Rimini nella serata del 10 agosto, mentre tentava di rientrare in Italia dalla Bulgaria.

Operazione della Polizia di Frontiera: la fonte della notizia

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione si è svolta grazie a una stretta collaborazione tra la Polizia di Frontiera di Rimini e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP). L’uomo, che aveva lasciato il Centro Servizi Anziani in provincia di Rovigo la mattina del 4 agosto, si era diretto verso la Bulgaria a bordo di un autobus, rendendosi irreperibile.Chi è il protagonista dell’operazione

L’arrestato è un ottantenne di origine sarda, già noto alle forze dell’ordine per un curriculum criminale che si estende su quarant’anni. Figura di spicco della cosca “Nuova Mala del Brenta”, era stato indagato dalla Procura di Venezia nell’ambito di un’operazione contro il sodalizio criminale, in particolare per il suo ruolo strategico nel traffico internazionale di eroina tra Italia e Bulgaria.La fuga e la cattura