Furto aggravato, ricettazione ed evasione sono le accuse che hanno portato all’arresto di un cittadino italiano a Bologna. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dalla Polizia di Stato nella giornata di martedì 23 giugno 2026, dopo essere stato sorpreso in flagranza di reato. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile durante un servizio di polizia giudiziaria nei pressi di Via Stalingrado.
Le indagini e il pedinamento
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, tutto ha avuto inizio quando gli agenti hanno notato un’autovettura con la targa posteriore alterata, la cui numerazione era stata modificata con un pennarello nero. Insospettiti dal comportamento, i poliziotti hanno deciso di seguire a distanza il veicolo fino al parcheggio di un’area di servizio.Nel parcheggio, il conducente dell’auto è stato riconosciuto come persona già nota per reati contro il patrimonio. L’uomo è sceso dal mezzo e si è diretto verso un’altra vettura in sosta, dove ha tentato di forzare la portiera anteriore sinistra, arrivando a infrangere il finestrino. In pochi istanti, ha sottratto una borsa da donna e si è dato alla fuga.L’inseguimento e il recupero della refurtiva








