Bagnolo (Reggio Emilia), 11 giugno 2026 - Quattro provvedimenti d’arresto in due settimane. Se non un è record poco ci manda, per un giovane di origine straniera, di 21 anni, già fermato il 25 maggio scorso in seguito a una violenta rapina ai danni di uno studente di 16 anni, avvenuta a Correggio e messa a segno insieme al fratello di 22 anni, residenti a Reggio. Collocati ai domiciliari, erano evasi tre giorni dopo, facendo scattare un secondo arresto. Il 21enne era stato poi rintracciato fuori casa ancora una volta, in centro a Bagnolo, nonostante il divieto di uscire dall’abitazione e il controllo affidato al braccialetto elettronico. Era stato nuovamente fermato, dichiarato in arresto e poi riaccompagnato a casa, sempre ai domiciliari. Ma di fronte al ripetersi dei reati di evasione, la Procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale l’aggravamento della misura cautelare. Il risultato è dunque il trasferimento in carcere del 21enne in sostituzione degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato trasmesso ai carabinieri della caserma di Bagnolo in Piano, che ieri mattina hanno eseguito l’ordinanza, conducendo in carcere il 21enne, al suo quarto arresto in un paio di settimane.