Reggio Emilia, 30 maggio 2026 - Finiti agli arresti domiciliari dopo una violenta aggressione culminata in una rapina ai danni di uno studente di 16 anni, avvenuta nei giorni scorsi in centro a Correggio, due fratelli di origine straniera e residente a Reggio città, hanno peggiorato la loro situazione giudiziaria, in particolare quando non sono risultati essere all’interno della loro abitazione al momento di un controllo effettuato dai carabinieri, nella tarda serata di giovedì. Accertata l’assenza di entrambi, i militari hanno fatto scattare le ricerche nella zona. Poco dopo sui è presentato il fratello maggiore, di 22 anni, sostenendo di essersi recato in garage. Molto più tardi in caserma si è presentato il fratello 21enne, contattato nel frattempo via telefono dai familiari. Per entrambi è scattata la denuncia per evasione in concorso, trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma cittadina. E ieri mattina si è tenuta l'udienza con rito direttissimo in tribunale a Reggio. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi il ripristino della misura degli arresti domiciliari, ma inasprimendo le restrizioni attraverso il controllo affidato al braccialetto elettronico.