HomeReggio EmiliaCronacaFratelli rapinatori. Evadono dai domiciliari: braccialetto elettronicoPena inasprita per i due, risultati assenti al controllo dei carabinieri. Con brutalità avevano picchiato un ragazzino a Correggio per 5 euro.I carabinieri non avevano trovato in casa i due giovani, agli arresti domiciliariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è bastata la misura cautelare degli arresti domiciliari a fermare due fratelli di ventuno e ventidue anni, residenti a Reggio. I due giovani erano finiti in manette appena tre giorni fa con l’accusa di aver rapinato e brutalmente picchiato un minorenne a Correggio per rapinarlo di 5 euro.
L’altra sera, durante un controllo di routine, i carabinieri hanno scoperto la loro assenza da casa, facendo scattare un nuovo arresto per evasione in concorso. L’altro ieri il Tribunale ha allora disposto l’inasprimento della pena con l’obbligo del braccialetto elettronico.
L’allarme è scattato durante le verifiche periodiche dei militari nell’abitazione dei due giovani. Constatata l’assenza, sono partite immediatamente le ricerche nell’area circostante. Il fratello maggiore si è presentato poco dopo, tentando di giustificarsi: "Sono andato in garage". Il minore, invece, è rimasto irreperibile per ore, costituendosi in caserma solo in tarda serata dopo le pressioni telefoniche dei genitori. Entrambi sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza.











