Un giovane di 20 anni, residente ad Azzano Decimo, è stato riportato in carcere dopo una serie di violazioni della misura degli arresti domiciliari avvenute nell’arco di appena 15 giorni.

Il provvedimento è stato eseguito sabato 20 giugno dai Carabinieri della Stazione di Azzano Decimo, insieme ai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pordenone, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Udine.

L’origine della misura cautelare

Il giovane marocchino si trovava agli arresti domiciliari dopo essere stato coinvolto in una rapina avvenuta a Codroipo il 2 giugno. Dopo l’arresto iniziale, la misura era stata applicata per consentire la detenzione presso la propria abitazione.

Già pochi giorni dopo, il 4 giugno, durante un controllo di routine, i Carabinieri non lo avevano trovato in casa. Rintracciato poco dopo in una zona rurale vicino all’abitazione, era stato arrestato in flagranza per evasione e trasferito in carcere.