Era da diverso tempo che tentava di sfuggire alla legge. Tanto tempo che un 50enne italiano ha trascorso sfuggendo alla carcerazione residua di 4 anni e 8 mesi ’maturata’ dopo le condanne rimediate per un ampio corollario di reati a lui imputati e che spaziavano dalle rapine aggravate ai maltrattamenti in famiglia, fino all’evasione, tutti commessi tra il 2020 e il 2023 sul territorio di Rimini. Eppure, il 50enne italiano arrestato lunedì dagli agenti della squadra mobile mai si sarebbe sognato che a ’tradirlo’ dopo tanto tempo sarebbe stato proprio quel ricovero in ospedale a cui era stato costretto per un problema di salute.

Perché è stato proprio mentre il 50enne si trovava ricoverato nell’ospedale ’Infermi’ che tutto quel tempo passato a sfuggire alla Legge si è azzerato. Materializzato all’ingresso del suo letto di ricovero un po’ per caso: quando gli agenti della polizia di Stato sono entrati nel nosocomio per acquisire la cartella clinica di un altro paziente ricoverato all’Infermi nell’ambito di tutt’altra indagine. Ma è stato proprio durante questa operazione che gli agenti si sono accorti della presenza del 50enne, ’vecchia conoscenza’ appunto delle forze dell’ordine. Da qui sono scattati dunque gli accertamenti che hanno permesso agli agenti della Mobile di appurare quei quasi 5 anni che il 50enne aveva ancora da scontare in carcere.