Pubblicato il: 08/08/2026 – 8:38

Il CSA-Cisal esprime apprezzamento per la sottoscrizione del Contratto collettivo integrativo 2026 del personale del comparto della Regione Calabria, che introduce una serie di misure destinate a incidere sulle condizioni economiche e organizzative dei dipendenti regionali. Tra le principali novità figurano l’aumento del valore nominale del buono pasto a 8 euro, una maggiore flessibilità oraria, una nuova disciplina del lavoro agile, misure di welfare per i lavoratori pendolari, progressioni all’interno delle aree, progetti obiettivo legati alla produttività e un incremento delle ore di straordinario nei settori maggiormente gravati dai carichi di lavoro. «Riteniamo doveroso esprimere un plauso all’assessore al Personale Antonio Montuoro per l’attenzione dimostrata e per il lavoro portato avanti sul tema della valorizzazione del personale regionale e del miglioramento delle condizioni lavorative dei dipendenti», afferma Gianluca Tedesco, vice coordinatore nazionale del Dipartimento Regioni e Province del CSA-Cisal.

Welfare per i pendolari: stanziati 400mila euro

Particolare soddisfazione viene espressa dal sindacato per le misure rivolte ai dipendenti che ogni giorno devono affrontare lunghi spostamenti per raggiungere la sede di lavoro. Il CSA-Cisal ricorda di avere avanzato durante il confronto con l’Amministrazione una proposta specifica sul welfare destinato ai pendolari. Nel nuovo contratto è prevista una misura dedicata accompagnata da uno stanziamento di 400mila euro. «Rappresenta un segnale importante – sottolinea Tedesco – e va nella direzione da noi indicata», soprattutto alla luce dei costi che molti lavoratori devono sostenere quotidianamente per gli spostamenti.