Per la quinta volta nel mirino dei vandali. E i danni sono pesanti: prima l’opera è stata spostata, poi gettata a terra, tanto che nell’impatto si è staccata la testa. È l’ennesimo episodio che colpisce Il Vigilante, la scultura realizzata e donata alla Confraternita del Suffragio dall’artista fanese Giuseppe Papagni, collocata nella piazzetta davanti alla chiesa. Lo scultore ha già presentato denuncia e ora lancia un appello al sindaco di Fano affinché venga installata una telecamera per sorvegliare l’area e scoraggiare nuovi atti vandalici. "Non è più tollerabile che un’opera venga presa di mira in questo modo", è il senso della richiesta avanzata dall’artista, ottuagenario esasperato.
La risposta non si è fatta attendere. Serfilippi ha espresso solidarietà a Papagni e ha ricordato il Patto per la sicurezza urbana firmato proprio ieri in Prefettura, che consentirà di ampliare la rete cittadina di videosorveglianza. "Ho chiesto agli uffici comunali di individuare i punti dove collocare le nuove telecamere – spiega – e valuteremo anche la piazzetta del Suffragio, dove vengono segnalati episodi di vandalismo riconducibili a gruppi di minori". Un’ipotesi che potrebbe mettere fine ai continui danneggiamenti subiti.








