Il tabernacolo divelto e asportato, le ostie sparpagliate nell’area verde attorno alla chiesa. È l’atto vandalico “e simbolicamente molto violento”che ha colpito la Chiesa di San Giorgio in Conca della Parrocchia di Santa Maria di Nazareth a Montalbano. Un atto “che ferisce due comunità; quella marignanese e quella cattolichina”, dice la sindaca di San Giovanni Michela Bertuccioli.
L’atto vandalico è stato scoperto venerdì sera. Qualcosa di “inqualificabile”, hanno detto i tre sacerdoti – don Eugenio Savino, don Andrea Scognamiglio e don Eugenio Facondini – alla stampa locale, invitando alla preghiera.
“Questa realtà è da sempre una terra fertile non solo per chi vive il culto religioso, ma anche per l'apporto valoriale e sociale. Ogni atto violento riguarda tutti e va fortemente condannato”, insiste la sindaca Bertuccioli. “È necessario indagare, e per questo ringraziamo la preziosa attività delle forze dell'ordine, ma anche e soprattutto riflettere e farsi vicini ai parroci, alla comunità parrocchiale e tra tutti noi”.







