Quando andava in escandescenza picchiava e minacciava di morte i genitori per estorcere loro denaro per la droga e padre e madre spesso erano stati costretti a fuggire dalla loro casa. Per questo motivo il figlio 37enne di una coppia di Fermo è finito alla sbarra e, al termine del processo, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia ed estorsione aggravata dall’uso di un’arma. L’imputato, con precedenti per rapina e reati contro il patrimonio, da diversi mesi si era reso protagonista di maltrattamenti nei confronti dei genitori, con violenze sia fisiche che psicologiche, consistite in percosse, ingiurie, minacce di morte ed insistenti richieste di denaro, tutti comportamenti che avevano ridotto i familiari in penose condizioni di vita, tanto da costringerli anche a lasciare la propria casa, quando il figlio andava in escandescenza. Oltre ai maltrattamenti, l’arrestato aveva colpito più volte i genitori con degli schiaffi, minacciandoli di morte con un coltello qualora non gli avessero dato i soldi che avevano in casa. La condizioni di vita dei due coniugi erano diventate insostenibili e la grave situazione di sopraffazione in cui versavano padre e madre, segnalata alla polizia, aveva spinto gli uomini della squadra mobile, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Fermo, ad effettuare rapide ma precise indagini, volte a ricostruire tutti gli episodi di violenza e di maltrattamenti consumati dal giovane. Una volta raccolti tutti gli elementi, il giudice per le indagini preliminari aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere sia per il reato di maltrattamenti che di estorsione aggravata dall’uso dell’arma. Il 37enne era stato rintracciato dalla polizia, arrestato e rinchiuso nella Casa di reclusione di Fermo. All’imputato era stata anche contestata la recidiva specifica infraquinquennale, poiché circa due anni prima era stato arrestato dai poliziotti della squadra volante della questura per il medesimo reato.
Botte e minacce ai genitori: condannato a due anni e otto mesi
Quando andava in escandescenza picchiava e minacciava di morte i genitori per estorcere loro denaro per la droga e padre...








