Botte e pozioni magiche “per allontanare gli alieni”. Ma anche insulti di ogni tipo: “Sei un aborto mancato”. Per oltre vent’anni un bambino, poi un ragazzo, è stato intrappolato in un incubo domestico fatto di violenza, umiliazioni e follia. Ora la madre, una donna di 58 anni, è stata condannata a quattro anni di reclusione per maltrattamenti.

Botte alla compagna e al figlioletto di sette mesi. “Lo picchiava fino a quando non urlava”

di Teresa Fallavollita

Fra le mura di una villetta nella zona sud di Roma si consumava, giorno dopo giorno, un inferno silenzioso. Lei lo svegliava nel cuore della notte per costringerlo a bere miscele che, diceva, lo avrebbero purificato dal male e tenuto lontano da presenze aliene. Quando il bambino osava dubitare, arrivavano le botte. “Diceva che ero il cancro del suo utero”, ha raccontato il figlio, un uomo di 33 anni, ai giudici del Tribunale collegiale.

“Sei posseduta dal demonio”: acqua santa, botte e violenze sessuali alla moglie. A processo marito