| 8 Agosto 2026 03:01 |
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(Adnkronos) – Ad agosto le città si svuotano, ma per milioni di anziani italiani la solitudine diventa la prima vulnerabilità da difendere. Anche dalle truffe telefoniche. Non è più solo il fastidio del telemarketing selvaggio: dietro uno squillo da un numero sconosciuto si nascondono sempre più spesso organizzazioni criminali che sfruttano l’intelligenza artificiale per clonare voci familiari e tecniche di spoofing per far apparire sul display il numero reale della propria banca o delle forze dell’ordine. I dati confermano che non si tratta di un allarme episodico. Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno sottratto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro, con 2,8 milioni di vittime stimate nel solo 2024 e una crescita del fenomeno del +30% nell’ultimo anno.
Un quadro che si aggrava ulteriormente quando si guarda alla popolazione anziana, oggi 14,8 milioni di persone pari a circa un quarto degli italiani: secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del ministero dell’Interno, le vittime di truffa over 65 sono salite a 42.890 nel 2024, in aumento del 15,58% rispetto ai 37.108 casi del 2023. Le truffe telefoniche restano la tipologia più diffusa contro gli anziani, indicata dal 71% di chi ne denuncia conoscenza diretta o indiretta.








