Ancora truffe agli anziani, se ne sono registrate due nelle ultime 48 ore. Una a Villafranca, dove una pensionata sarebbe stata raggiunta da una telefonata da una ’caserma’ dove uno sconosciuto – spacciandosi per agente delle forze dell’ordine – la avvertiva che il figlio aveva fatto un grave incidente di cui era il responsabile, così era stato arrestato e serviva tanto denaro per ’liberarlo’.

Purtroppo, la signora è caduta nel tranello e poco dopo ha ricevuto la visita di un ’compare’ venuto a ritirare tutto il denaro di cui lei disponeva – a quanto risulterebbe, la pensione appena ritirata – con la promessa che il figlio sarebbe stato subito ’rimesso in libertà’.

E’ andato invece a vuoto il tentativo di altri due personaggi che si sono presentati alla porta di casa di una signora che vive in una frazione di Licciana Nardi, qualificandosi come ’dipendenti della società dell’acquedotto’. "Un camion ha avuto un incidente con sversamento di acidi nella falda acquifera che è stata inquinata – riferivano i due – Dobbiamo prelevare un campione di acqua in casa sua per verificare se non sia stata contaminata". Uno dei due aveva una tuta da operaio stradale, l’altro un abito estivo. La donna però si è insospettita e quando i malviventi l’hanno vista arrivare in compagnia di un vicino accampando scuse sono spariti.