Paura e sdegno per un’anziana coppia di Villafranca in Lunigiana che ieri, intorno all’ora di pranzo, è stata vittima di un’odiosa truffa rimettendoci oro e denaro. A chi ha avuto occasione di assistere ad uno dei tanti incontri con gli anziani che l’Arma dei carabinieri organizza da tempo anche sul nostro territorio – per metterli debitamente in guardia da truffe e raggiri di ogni genere – non sarà sfuggito uno dei consigli più importanti che i militari non cessano mai di ripetere: "La prima cosa da tenere in mente, è di non fare mai entrare in casa degli sconosciuti. Sotto qualsiasi veste si presentino, se queste persone non le conoscete non dovere farle entrare".
Purtroppo questo accorgimento non è stato tenuto di conto dall’anziana coppia che, verso le 12.30 di ieri ha ricevuto la visita di una sconosciuta. Una donna si è presentata al citofono come “carabiniera“ con la scusa che doveva effettuare un controllo sull’auto degli anziani che “sarebbe stata utilizzata per una rapina…“. Una volta fatta entrare la sconosciuta, che era vestita in borghese, quest’ultima faceva di seguito introdurre nell’abitazione dei due pure un sedicente maresciallo, di cui faceva un nome di fantasia, che doveva “controllare l’oro che avevano in casa“ in quanto l’auto degli anziani sarebbe stata a loro dire implicata in un furto di questo prezioso metallo. I due poveri anziani, a quel punto completamente soggiogati dai due malviventi, hanno così aperto la cassaforte che all’interno celava oro e, a quanto sembra, anche duemila euro in banconote.









