Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno sottratto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro
Ad agosto le città si svuotano, ma per milioni di anziani italiani la solitudine diventa la prima vulnerabilità da difendere. Anche dalle truffe telefoniche. Non è più solo il fastidio del telemarketing selvaggio: dietro uno squillo da un numero sconosciuto si nascondono sempre più spesso organizzazioni criminali che sfruttano l'intelligenza artificiale per clonare voci familiari e tecniche di spoofing per far apparire sul display il numero reale della propria banca o delle forze dell'ordine. I dati confermano che non si tratta di un allarme episodico. Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno sottratto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro, con 2,8 milioni di vittime stimate nel solo 2024 e una crescita del fenomeno del +30% nell'ultimo anno.
Truffe agli anziani in crescita
Un quadro che si aggrava ulteriormente quando si guarda alla popolazione anziana, oggi 14,8 milioni di persone pari a circa un quarto degli italiani: secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del ministero dell'Interno, le vittime di truffa over 65 sono salite a 42.890 nel 2024, in aumento del 15,58% rispetto ai 37.108 casi del 2023. Le truffe telefoniche restano la tipologia più diffusa contro gli anziani, indicata dal 71% di chi ne denuncia conoscenza diretta o indiretta.







