Importanti progetti per potenziare le infrastrutture siciliane, storico punto debole dell'Isola, spada di Damocle di ogni possibile ipotesi di sviluppo produttivo.

Il varco SudA settembre nel porto di Catania prenderanno il via i lavori da 6,5 milioni di euro per il rifacimento completo del varco Sud, che è la principale porta d'ingresso dell'area portuale provenendo da Siracusa e Ragusa, nonché unica per le aree commerciali, utilizzata soprattutto per il passaggio dei mezzi pesanti, fondamentali per la logistica siciliana e per il conseguente approvvigionamento di beni e merci essenziali per la quotidianità.L'intervento vedrà una profonda trasformazione di una zona cittadina periferica pur nella sua strategicità, essendo limitrofa a un nodo stradale di accesso. «Un cambiamento radicale che vedrà la striscia di terra al fianco di via Tempio diventare un polo attrattivo per la comunità», ha spiegato il commissario dell'Autorità di Sistema portuale della Sicilia orientale (AdSp), Francesco Di Sarcina, «abbiamo infatti previsto un grande parco pubblico multifunzionale di 10mila metri quadrati, che si chiamerà Parco del Faro, un'enorme area verde dove poter passeggiare, girare in bici, fare attività sportiva, a due passi dal centro e in piena sicurezza».