Si sono concluse con successo le operazioni di varo dell’impalcato di monte, relativo alla carreggiata in direzione Catania, nell’ambito dei lavori Anas per la realizzazione dei ponti laterali sul fiume Oreto, a Palermo. Erano presenti anche il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando. La fase conclusiva ha riguardato il posizionamento dell’ultimo macroconcio, denominato M4.L’operazione, particolarmente delicata, è stata eseguita con la massima precisione, consentendo al nuovo elemento di inserirsi perfettamente tra i conci precedentemente installati. Con il completamento di quest’ultima fase è stato realizzato il collegamento strutturale tra le spalle lato Trapani e lato Catania, portando così a compimento l’intero impalcato. Nei prossimi giorni proseguiranno le attività di completamento dell’opera, tra cui la chiusura dei giunti e le ultime verifiche strutturali.«Come Anas - ha detto il responsabile della struttura territoriale in Sicilia, Nicola Montesano - esprimiamo grande soddisfazione per il risultato conseguito, che rappresenta un passaggio fondamentale verso il completamento di un’opera strategica per la mobilità di Palermo e dell’intera area metropolitana».«Con l’aggancio dei conci principali dell’impalcato in direzione Catania - ha commentato il sindaco Lagalla - è stato raggiunto un traguardo fondamentale nella realizzazione dei ponti laterali sul fiume Oreto. Questo importante avanzamento ci consente di confermare che i lavori relativi a questa carreggiata potranno essere completati entro la fine dell’anno, nel rispetto del cronoprogramma. Il risultato di oggi è il frutto della proficua sinergia tra il Comune di Palermo e il suo assessorato alle Opere pubbliche, la Regione Siciliana, l'assessorato regionale delle Infrastrutture e Anas. È una collaborazione istituzionale che - ha aggiunto Lagalla - sta producendo risultati concreti e che permette di restituire alla città un’opera strategica, attesa da decenni. Manteniamo così un impegno assunto con i cittadini, portando avanti un’infrastruttura fondamentale per migliorare la fluidità della circolazione e i collegamenti in ingresso e in uscita da Palermo, con benefici per la mobilità dell’intera area metropolitana».