HomeAscoliCronacaIl mare Adriatico soffocato dalla plastica. La scienziata: “Dipende dalle nostre scelte”Martina Capriotti e l’importante ruolo svolto dalla marineria: “Sono ‘i custodi’. Il profondo cambiamento che sta interessando gli ecosistemi marini impatta anche sulle attività umane”Il progetto Plasticentro: barriere per i rifiuti di plastica sul fiume Tronto per intervenire prima che la plastica finisca in mareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSan Benedetto del Tronto, 8 agosto 2026 – Il mare è una grande risorsa che va tutelata. Lo sanno bene coloro che vi lavorano e ne traggono il giusto sostentamento. A pochi giorni dall’inizio del fermo biologico la scienziata sambenedettese Martina Capriotti sottolinea con decisione l’importante ruolo svolto dalla marineria. “I nostri pescatori – ci ha detto Martina Capriotti – sono da anni i veri ’custodi del mare’”. Durante il dibattito, Capriotti ha illustrato il profondo cambiamento che sta interessando gli ecosistemi marini, spiegando come sia importante l’impatto delle attività umane: “Dobbiamo pensare che l’inquinamento marino coinvolge ognuno di noi e dipende dalle scelte che ognuno di noi fa nel quotidiano; siamo noi nel momento in cui ci troviamo in un supermercato e scegliamo un prodotto invece di un altro a incidere sulla quantità di rifiuti che generiamo o di microplastiche che si riversano in mare.
Il mare Adriatico soffocato dalla plastica. La scienziata: “Dipende dalle nostre scelte”
Martina Capriotti e l’importante ruolo svolto dalla marineria: “Sono ‘i custodi’. Il profondo cambiamento che sta interessando gli ecosistemi marini impatta anche sulle attività umane”







