Investire ogni mese una piccola somma è diventato uno dei modi più diffusi per costruire un patrimonio senza cercare di indovinare i movimenti dei mercati.
In uno scenario caratterizzato da volatilità, redditi discontinui e invecchiamento della popolazione, il piano di accumulo (pac) sta guadagnando terreno tra i risparmiatori.
«Questa convinzione si è tradotta in scelte concrete: in diversi Paesi, i governi nazionali, col supporto di datori di lavoro e istituzioni finanziarie, hanno promosso programmi di accumulo del risparmio.
Tra i più noti compaiono gli Individual Savings Account del Regno Unito, i piani Riester-Rente e Frühstart-Rente (in cui lo stato versa 10 euro al mese ai cittadini tra 6 e 18 anni, ndr) in Germania, e gli Investment Savings Account in Svezia.
Tali programmi», sottolinea Gloria Grigolon, investment specialist di Pictet Asset Management, «condividono l’obiettivo di favorire il risparmio di lungo periodo, spesso attraverso agevolazioni fiscali o contributi pubblici.








