Ancora una tragedia sul fronte della sicurezza sul lavoro in Calabria. La comunità di Rosalì, frazione di Reggio Calabria, è stata colpita dalla morte improvvisa di Fabio Calabrò, giovane lavoratore deceduto in seguito a un grave incidente avvenuto mentre stava svolgendo la propria attività professionale.

La notizia si è rapidamente diffusa nel territorio reggino, lasciando sgomenti familiari, amici e quanti conoscevano il giovane. Un dolore profondo che ha riportato nuovamente l’attenzione sul tema degli incidenti sul lavoro e sulla necessità di garantire sempre maggiori livelli di tutela per chi opera quotidianamente nei diversi settori produttivi.

L’incidente e i soccorsi inutili

Il drammatico episodio si è verificato nell’area di Calanna, nell’hinterland di Reggio Calabria, dove Fabio Calabrò era impegnato nelle proprie mansioni lavorative.Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe rimasto coinvolto in un incidente che non gli ha lasciato scampo. L’allarme è stato lanciato immediatamente dalle persone presenti sul posto e sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato ogni possibile intervento per salvarlo.

Nonostante i soccorsi e le manovre di rianimazione, per il giovane lavoratore non è stato possibile fare nulla. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche gli inquirenti e le forze dell’ordine, impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.