La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Borrelli, ha disposto l’autopsia del corpo di Antonino Fabio Calabrò, l'elettricista di 40 anni morto folgorato mentre stava lavorando per una azienda privata al montaggio delle luminarie nel Comune di Calanna.Originario di Rosalì, frazione a nord di Reggio Calabria, secondo quanto appreso, era intento con altri colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un’impresa privata, quando, per cause in corso di accertamento, è stato colpito mortalmente da una scarica. A nulla sono valsi i soccorsi nel tentativo di salvarlo e i sanitari del 118, giunti sul posto, hanno potuto soltanto dichiarare il decesso.I carabinieri hanno sequestrato anche il furgone della ditta per cui lavorava la vittima. Calabrò, al momento dell’incidente, si trovava su una scala e stava effettuando il collegamento di alcune luminarie, per la festa della Madonna dell’Annunziata, alla rete elettrica. Tranne quella in cui è rimasto folgorato, secondo quanto è stato ricostruito, le altre luminarie erano già regolarmente attive e collegate alla fornitura provvisoria attivata per la festa. In attesa dell’esito dell’autopsia, non è escluso che nelle prossime ore possa essere sentito chi ha commissionato a Calabrò di eseguire quell'intervento e chi lo ha autorizzato a farlo.Sindaco di Calanna, annullati tutti gli eventi per rispetto alla famiglia di Fabio
Reggio, incidente sul lavoro a Calanna: muore il 40enne Fabio Calabrò. Folgorato mentre montava le luminarie. Disposta l'autopsia
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Borrelli, ha disposto l’ autopsia del corpo di Antonino Fabio Calabrò, l'elettricista di 40...











