La vittima in una foto su Facebook
Drammatico incidente sul lavoro a Calanna, comune del reggino. L’elettricista, per cause ancora in corso di accertamento, è stato raggiunto da una scarica elettrica.
Un elettricista è morto in un tragico incidente sul lavoro a Calanna, nella provincia di Reggio Calabria. Si chiamava Antonino Fabio Calabrò e aveva quaranta anni. Calabrò – secondo una prima ricostruzione – era impegnato insieme ad alcuni colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un'impresa privata quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato raggiunto da una scarica elettrica.
Per lui non c’è stato nulla da fare: è morto folgorato mentre stava lavorando al montaggio delle luminarie. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i medici del servizio 118 che hanno tentato di rianimare il quarantenne ma hanno ben presto capito di non poter fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente mortale sono intervenuti anche i carabinieri che hanno eseguito i rilievi. Di quanto accaduto è stato avvertito il sostituto procuratore di turno che ha aperto un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente. Antonino Fabio Calabrò era originario di Rosalì, frazione a nord di Reggio Calabria: la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente nella zona e in tanti, anche politici locali, sono intervenuti per esprimere cordoglio alla famiglia e anche per proporre iniziative per ricordare la vittima. Tanti anche i ricordi sui social: “Uomo semplice, sorridente e grande lavoratore”, scrive qualcuno descrivendo il quarantenne come un uomo che aveva saputo “farsi volere bene da chiunque lo abbia incrociato”. “Ci sono notizie che lasciano senza parole – scrive un altro utente condividendo una foto della vittima -. Il destino ha voluto portarti via proprio mentre facevi il lavoro che tanto amavi. Di te resteranno la tua bontà, la tua disponibilità, la passione per il lavoro e il ricordo di quel sorriso con cui sapevi farti voler bene”.










