Una tragedia sul lavoro ha sconvolto Calanna, nell’area metropolitana di Reggio Calabria. A perdere la vita è stato Antonino Fabio Calabrò, 40 anni, originario di Rosalì, frazione a nord del capoluogo. L’uomo stava lavorando per conto di un’azienda privata impegnata nell’installazione delle luminarie in vista delle celebrazioni della Madonna dell’Annunziata, quando è rimasto vittima di una violenta scarica elettrica.
Secondo le prime ricostruzioni, Calabrò si trovava su una scala e stava effettuando il collegamento di alcune luminarie alla rete elettrica. Per cause che dovranno essere chiarite dagli investigatori, sarebbe entrato in contatto con una fonte di elettricità, riportando una folgorazione mortale.
I soccorsi e il decesso
L’allarme è scattato immediatamente dopo l’incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato di prestare soccorso al lavoratore. Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato inutile. Per Fabio Calabrò non c’è stato nulla da fare e i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Una morte improvvisa che ha lasciato sotto shock la comunità di Rosalì e quella di Calanna, dove l’uomo era conosciuto.
La Procura dispone l’autopsia










