Per la premier è un "diritto degli italiani" che i Commissari della sua maggioranza politica stabiliscano la "verità" su un governo allora guidato da un suo avversario (Giuseppe Conte), nel frattempo passato all'opposizione. Un'assai curiosa concezione della democrazia

Ho guardato buona parte delle oltre cinque ore dell’audizione di Giuseppe Conte in Commissione Covid. Ne ho tratto l’impressione che quello che doveva essere il grande show finale apparecchiato dal centrodestra nell’inseguimento dei fantasmi della pandemia, nel tentativo di capitalizzare un po’ di voti tra critici delle misure di restrizione e veri e propri no vax, si sia in realtà rivelato un grande palcoscenico per le doti affabulatorie del leader del Movimento 5 stelle.