Napoli ha una mappa dei rifugi climatici: dai parchi alle chiese, ecco dove trovare sollievo dal caldo.

Con l'estate che porta ondate di calore sempre più lunghe e intense, il Comune di Napoli ha reso pubblica una mappa interattiva che segnala gli spazi cittadini dove è possibile trovare riparo dalle temperature estreme. Lo strumento, consultabile all'indirizzo rifugiclimaticinapoli.it, individua una rete di «rifugi climatici potenziali»: luoghi pubblicamente accessibili, indoor e outdoor, pensati per offrire condizioni di maggiore protezione durante i giorni più caldi, con un'attenzione particolare alle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani, bambini e persone con fragilità socio-sanitarie.

Per ciascun punto segnalato, la scheda della mappa riporta le caratteristiche dello spazio, il livello di accessibilità, la disponibilità di servizi igienici e la distanza dalle fontanelle pubbliche più vicine, così da permettere ai cittadini di orientarsi rapidamente verso il luogo più adatto alle proprie esigenze. Nella rete rientrano parchi, giardini, piazze alberate, biblioteche e corridoi verdi distribuiti su tutto il territorio comunale, ma anche le chiese e le strutture assistenziali che l'Arcidiocesi di Napoli ha messo a disposizione durante le emergenze caldo. Il progetto nasce però lontano da Palazzo San Giacomo. A elaborarlo per primo, nell'estate del 2025, è stata Cleanap, associazione napoletana che, di fronte all'assenza di una mappatura ufficiale, ha deciso di muoversi in autonomia. Attraverso l'elaborazione di dati aperti comunali e un lavoro di ricognizione sul territorio coordinato dal socio Nicola De Innocentis, ingegnere e GIS specialist, Cleanap ha costruito una mappa indipendente con i primi luoghi pubblicamente accessibili individuati come rifugi dal caldo. In pochi mesi l'iniziativa è stata ripresa da numerose testate locali e nazionali, contribuendo a portare il tema del caldo urbano al centro del dibattito pubblico cittadino, fino ad arrivare in Consiglio comunale come esempio di buona pratica civica.