Cardiologia

07 agosto 26 Buon pomeriggio, sono un ragazzo di 31 anni e lavoro come metalmeccanico in Sicilia. Sono nato con un problema genetico di prolasso valvola mitrale (mio padre è stato sottoposto a intervento chirurgico all'età di 36 anni con trapianto della valvola mitrale meccanica). Nel 2013 durante sforzo fisico (calcetto) a motivo di una sincope vengo trasportato in ospedale al P.S. con esito di Miocardite, e lieve edema del segmento anteriore ed anterolaterale del ventricolo di sinistra con sottile stria di impregnazione sub-epicardica visibile dopo somministrazione di gadolinio. Eseguo nel 2022 per controllo periodico una nuova RM con MdC e si riscontra quanto segue: Rimodellamento della geometria ventricolare più accentuata in fase sistolica con ipocinesia medio-apicale ed acinesia della parte laterale. Prolasso della valvola mitralica con interessamento di entrambi i lembi.

Giorno 21 luglio, durante attività lavorativa vengo trasportato al pronto soccorso per stanchezza improvvisa e tremolio alle gambe, che pensavo fosse dovuto al caldo eccessivo che ha caratterizzato la nostra zona di recente, hanno riscontrato quanto segue:

Dilatazione dell'anello mitralico e prolasso con ridondanza di entrambi i lembi mitralici e aspetto di tipo MAD; al color-doppler insufficienza di grado lieve moderato.