Cardiologia

27 luglio 26 Salve dottore, mio marito a causa della pressione alta ha scoperto dopo aver fatto visita ed ecodoppler di avere uno shunt cardiaco. Ha fatto il Bubble test ed è risultato un aneurisma del setto interatriale tipo 3rl senza evidenza di shunt al color doppler. Durante manovra di Valsava è emersa evidenza di shunt destro sinistro di grado severo. Il cardiologo ci dice che non deve fare nulla perché il passaggio di queste microbolle ci sono solo durante la manovra. Deve fare solo attenzione a non fare immersioni e eventuali o future operazioni addominali o craniche in laparoscopica. Essendo un tipo ansioso è giusta questa conclusione? Non dobbiamo fare più nulla?

Gentile Lettrice,

la presenza di un forame ovale pervio (PFO) si osserva nel 25% circa della popolazione. E’ un forame che consente durante la vita fetale (quando i polmoni non sono funzionanti) di saltare il circolo polmonare e deviare il sangue dall’atrio destro all’atrio sinistro. Alla nascita, con i primi respiri ed il cambiamento delle pressioni nel torace, questo foro si chiude naturalmente grazie all’accollamento delle 2 membrane (septum primum e septum secundum) presenti a tale livello. Quando questo accollamento (e fusione) non si realizza completamente questo forame (fessura) può rimanere aperto (“pervio”). Trattandosi di una comunicazione para-fisiologica, il forame ovale pervio non è una cardiopatia e non comporta alcun pericolo per i bambini e gli adulti. Nella maggior parte delle persone il PFO è quindi una variante anatomica innocua e asintomatica.