| 27 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Il Policlinico di Milano conferma il proprio ruolo tra i centri di riferimento lombardi e italiani nel trattamento delle malattie delle valvole cardiache con tecniche mini-invasive. Nel primo semestre 2026, sono state eseguite oltre 100 procedure Tavi (Transcatheter Aortic Valve Implantation), e più di 30 riparazioni valvolari atrio-ventricolari con Clip, riporta una nota. Fino a pochi anni fa, per molti pazienti affetti da malattie delle valvole cardiache l’unica possibilità di cura era rappresentata da un intervento cardiochirurgico a cuore aperto. Oggi lo scenario è profondamente cambiato. Grazie al notevole sviluppo e nuove acquisizioni in cardiologia interventistica strutturale, è possibile trattare un numero crescente di patologie delle valvole cardiache con procedure mini-invasive che, nella maggior parte dei casi, evitano l’apertura del torace, riducono il trauma chirurgico e permettono un recupero più rapido. Si tratta – riferisce il policlinico – di una rivoluzione che sta cambiando la modalità di approccio clinico-metodologico a questi problemi, ma soprattutto la qualità di vita di migliaia di persone e che vede il polo milanese tra i protagonisti.






