Roma, 7 ago. (askanews) – Il governo spagnolo ha dato ufficialmente all’Italia un ultimatum per revocare, entro domenica, le restrizioni imposte agli arrivi dalla Spagna via mare e via aerea, a seguito dell’arrivo di oltre 70.000 migranti a Ceuta. In caso contrario, adotterà misure reciproche. E’ quanto si legge in un comunicato dell’esecutivo di Pedro Sanchez, dopo quanto avevano fatto trapelare alcune fonti. Il premier ha interrotto oggi le ferie a Lanzarote per presiedere una riunione di coordinamento sulla crisi migratoria di Ceuta, durante cui ha affermato che saranno utilizzati “tutti gli strumenti e le risorse dello Stato necessari” per riportare “nel più breve tempo possibile” la città autonoma alla “piena normalità”.

Nella nota rivolta all’Italia il governo spagnolo ricorda che il 1° agosto Roma ha reintrodotto i controlli alle frontiere con la Spagna, compromettendo la mobilità di migliaia di passeggeri e creando incertezza giuridica nel pieno della stagione estiva.

La Spagna sottolinea che tale misura, senza precedenti nella storia recente, è stata adottata senza preavviso, unilateralmente e “con argomentazioni pretestuose che non rispettano né il Codice delle frontiere Schengen né la verità”.