Il giovane è stato arrestato alla stazione di Roma mentre era diretto verso Napoli dopo aver messo a segno due truffe ad alcuni anziani del Pordenonese.
Otto tentativi di truffa sventati grazie alla prontezza delle potenziali vittime, due colpi invece riusciti ai danni di anziane a Roveredo in Piano e Pasiano di Pordenone. Ma la fuga del presunto responsabile è durata poche ore: individuato dai Carabinieri di Sacile, il giovane è stato bloccato alla stazione di Roma Termini mentre viaggiava verso Napoli. Nel suo zaino è stata trovata l’intera refurtiva, composta da gioielli per circa 24mila euro e 100 euro in contanti.
La giornata di giovedì 6 agosto è stata particolarmente intensa sul fronte delle truffe agli anziani in provincia di Pordenone. Otto i tentativi segnalati e falliti: due a Fiume Veneto, due a Roveredo in Piano e uno ciascuno a Praturlone, Cimpello, Vivaro e Cordovado. In tutti i casi è stato utilizzato il collaudato sistema del falso carabiniere. Le vittime venivano contattate telefonicamente e informate di un presunto furto avvenuto in una gioielleria, durante il quale sarebbe stata notata la targa di un’automobile riconducibile a loro. Da qui la richiesta di controllare immediatamente i gioielli custoditi in casa, con l’obiettivo di convincere gli anziani a consegnarli a un complice.Le persone contattate, ricordando anche le raccomandazioni diffuse in più occasioni dalle forze dell’ordine, hanno interrotto le telefonate e chiamato il Numero unico di emergenza 112, evitando così di cadere nella trappola.







