Dicono che è morto Francesco Guccini, il cantautore, il poeta, lo scrittore. Lo leggo sui giornali, tornati, grazie alla sua morte, miracolosamente attraenti, invitanti. Vado su Youtube e riascolto “Venezia”, scritta tra l’altro da Gian Piero Alloisio, dove c’è Stefania, una giovane di vent’anni che muore di parto nella sala di un grande ospedale. Stefania lascia un bambino, lo lascia in una città già mercificata, un imbroglio, eppure Venezia sarà il suo destino.