Confcommercio interviene sul caso dei tre ragazzi che avevamo allestito un banchetto della limonata per potersi comprare un Ciao.
La storia dei tre giovanissimi di Pradamano che avevano allestito un banchetto con limonata, caffè e dolcetti per raccogliere i soldi necessari a comprarsi un Ciao continua a far discutere. Dopo la segnalazione di un passante per la mancanza delle autorizzazioni necessarie, sulla vicenda interviene anche Confcommercio Udine, che prende le difese dello spirito d’iniziativa dimostrato dai ragazzi.A commentare quanto accaduto è il presidente Giovanni Da Pozzo, che vede proprio nell’intraprendenza dei tre adolescenti un valore da incoraggiare. “Quando ho letto la storia – spiega Da Pozzo – ho pensato che quello che avevano fatto fosse esattamente lo spirito che dovremmo cercare di trasmettere ai nostri giovani: avere un’idea, parlarne con i genitori, rimboccarsi le maniche e cercare di realizzarla con le proprie forze”.Il presidente di Confcommercio Udine si spinge anche oltre, augurandosi che quella voglia di fare possa un giorno trasformarsi in una vera esperienza imprenditoriale. “L’augurio è che questi ragazzi possano diventare un giorno imprenditori. E, se possibile, nel nostro settore: quello dell’ospitalità, del commercio, dei pubblici esercizi. Servono giovani che abbiano idee, entusiasmo, voglia di fare e capacità di trasformare una passione in un progetto. Se manterranno questo spirito, sono certo che potranno togliersi molte soddisfazioni”.












