PRADAMANO (UDINE) - Nessun illecito contestato, né ammonimenti o denunce a carico dei minori per la vendita di limonata da parte di tre ragazzini a Pradamano. La polizia locale della Comunità del Friuli Orientale e il Comune hanno chiarito, in una nota, l'intervento del 4 agosto, «avvenuto dopo una segnalazione di presunta somministrazione di alimenti senza requisiti igienico-sanitari».

La segnalazione «L'operazione nel centro abitato - informano dal municipio - si è conclusa senza contestazioni ed è stata di carattere preventivo. Gli agenti si sono recati presso l'abitazione segnalata, ma non hanno riscontrato la presenza di banchi espositivi o ragazzi intenti alla somministrazione. Il padre di uno dei giovani ha riferito che il figlio, un tredicenne, e altri due coetanei avevano venduto nei giorni precedenti limonata, caffè e dolci ai passanti e ha ammesso l'assenza delle autorizzazioni necessarie». c. «Questo chiarimento - conclude la nota - è stato necessario per l'ampia risonanza mediatica e una rappresentazione parziale dei fatti. La Comunità del Friuli Orientale e il Comune di Pradamano hanno voluto esporre in modo puntuale quanto avvenuto e che, incomprensibilmente, ha raggiunto un interesse di cronaca proprio in ragione di una rappresentazione dei fatti fortemente parziale e che sta scatenando sui social media una deriva fortemente aggressiva e offensiva per la quale il Corpo di polizia locale, proprio per la gravità delle affermazioni, valuterà la sussistenza di eventuali responsabilità penalmente rilevanti».