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Osservare a occhio nudo un’eclissi solare non è mai una buona idea, anche se il fenomeno si verifica intorno al tramonto come avverrà il prossimo 12 agosto. Chi assisterà all’eclissi dall’Italia vedrà il disco solare parzialmente oscurato dalla Luna, che gli passerà davanti: continuerà quindi a essere molto luminoso per fissarlo a lungo senza rischiare qualche problema alla vista. Per questo in occasione delle eclissi viene consigliato di usare protezioni specifiche, che permettono di osservare direttamente il Sole in sicurezza.
La protezione migliore è più affidabile è data dagli occhiali con un particolare tipo di certificazione che si chiama ISO 12312-2. Ne esistono di vari modelli, dai più economici con montatura di carta a quelli più elaborati per chi fa abitualmente osservazioni del disco solare. Non vanno confusi con gli occhiali da Sole polarizzati o con i filtri per i raggi ultravioletti, che si usano invece per proteggersi normalmente dai raggi solari.
Gli occhiali ISO 12312-2 riducono la luce visibile di più del 99 per cento, lasciando passare quindi una frazione molto contenuta della luminosità del Sole. Filtrano inoltre la quasi totalità dei raggi ultravioletti e attenuano anche la radiazione infrarossa, che è invisibile ai nostri occhi, ma contribuisce al riscaldamento della retina, una delle parti più delicate del nostro apparato visivo.













