Dalle ustioni retiniche alla 'cecità da eclissi', ecco i rischi per chi la fissa senza le protezioni giuste. Per evitare danni alla vista "no al 'fai da te', servono occhialini specifici e certificati". Le raccomandazioni del ministero della Salute e della Fondazione Bietti

Occhi puntati verso il cielo mercoledì 12 agosto, quando anche in Italia sarà visibile un'eclissi solare parziale. Nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo in parte. Ma questo attesissimo evento astronomico può avere ripercussioni per la salute sul pianeta Terra? "Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (Oms, Cdc, Prevent Blindness), un'eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull'alimentazione), con la sola eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all'osservazione diretta anche breve: guardare verso il sole" che si oscura può rovinare la vista se non adottano precauzioni o se si scelgono quelle sbagliate, avverte il ministero della Salute nelle raccomandazioni pubblicate online in vista dell'eclissi. "Gli occhiali da sole non sono sufficienti", ammoniscono gli esperti. "Prima di osservare l'eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica" e bisogna poi "mantenerla costantemente indossata".