Roma, 3 ago. (askanews) – Nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto è prevista un’eclissi solare parziale. Si tratta di un evento sicuramente affascinante che però comporta dei rischi per gli occhi se osservato senza un’adeguata protezione. Pertanto, il Ministero della Salute ha pubblicato delle raccomandazioni, a cura della commissione per la prevenzione della cecità e dell’ipovisione, di cui fanno parte anche ricercatori dell’IRCCS Bietti, unico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in Italia dedicato esclusivamente all’oftalmologia. Istituto che da sempre promuove la cultura della prevenzione visiva e la cui missione scientifica e clinica è incentrata sulla tutela degli occhi.
Come spiegato dalla direttrice scientifica dell’IRCCS Bietti, dr.ssa Monica Varano, “Durante un’eclissi, anche se la frapposizione della Luna tra Sole e Terra crea un cono di ombra su quest’ultima, la potenza dei raggi solari non diminuisce. Esporre gli occhi al Sole senza un’adeguata protezione durante un’eclissi solare può causare “cecità da eclissi” o ustioni retiniche, note anche come retinopatia solare, o maculopatia fototraumatica. Il danno può essere temporaneo o permanente e non provoca dolore. Per cui possono trascorrere da poche ore a qualche giorno dopo l’osservazione dell’eclissi solare per rendersene conto”.













