Ortoressia nervosa e social: cosa emerge da 31 studi, quali segnali riconoscere e perché il nesso causale resta incerto
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Il feed aggiunge regole a chi ne ha già troppeQuando la dieta si mangia il restoUna diagnosi ancora discussaCosa fare quando il cibo occupa troppo spazio
Prima sparisce il pane. Poi i latticini, il glutine, i grassi e qualsiasi ingrediente che non abbia superato un esame di purezza costruito tra etichette, video e consigli trovati online. Una cena con gli amici diventa complicata, uno strappo alla regola porta ansia o vergogna e scegliere cosa mangiare occupa ore. Una revisione pubblicata su PLOS One ha analizzato 31 studi sul rapporto tra social media e sintomi dell’ortoressia nervosa: le associazioni ci sono, soprattutto davanti a contenuti su dieta e fitness, piattaforme visive e tempi di utilizzo più lunghi. La prova che sia il feed a provocare il problema, invece, ancora manca.







