Alimentazione e Nutrizione

15 luglio 26 In un anoressia , cosa bisogna incrementare nell alimentazione:glucidi o proteine?e di lipidi, basta olio evo?

Buongiorno, è una domanda molto importante e che richiede una risposta articolata su più livelli. Prima cosa: l'anoressia nervosa è una patologia complessa, con componenti mediche, psicologiche e nutrizionali profondamente intrecciate. La pianificazione alimentare è solo una parte della cura, e va sempre costruita all'interno di un trattamento multidisciplinare (medico, nutrizionale, psicoterapeutico) e mai isolata o autogestita. Seconda cosa: sul piano nutrizionale, il principio guida non è scegliere quale macronutriente privilegiare, ma restituire un equilibrio tra tutti e tre, carboidrati, proteine e grassi, partendo da quantità contenute e aumentando gradualmente, sotto controllo medico e in maniera personalizzata. Terza cosa: nella persona che soffre di anoressia il cibo non è solo un insieme di nutrienti, ma è uno stimolo che muove sensazioni ed emozioni spesso travolgenti. Per questo, i terapeuti costruiranno il piano alimentare partendo dalle preferenze e dai gusti della persona, introducendo gradualmente anche gli alimenti più temuti, che spesso sono proprio i grassi. Quarta e ultima cosa: i grassi sono essenziali per il funzionamento neurologico, per l'equilibrio ormonale, per la struttura delle membrane cellulari ma, allo stesso tempo, sono spesso il macronutriente più evitato da chi soffre di anoressia. Il loro reinserimento è quindi un obiettivo clinico centrale e l'olio extravergine d'oliva è un'ottima fonte, ma da solo non basta: va accompagnato da altre fonti di grassi buoni, ad es. frutta secca, semi, olive, cioccolato e, soprattutto, va sempre inserito insieme a carboidrati e proteine nello stesso pasto, per garantire un apporto energetico e nutrizionale completo e bilanciato.