Milano, 7 agosto 2026 – Lutto nel mondo dell’editoria: è morta all'età di 93 anni a Milano Annamaria Gandini, storica fondatrice e anima della libreria e casa editrice Milano Libri, luogo simbolo della cultura milanese del secondo Novecento. Per oltre mezzo secolo è stata una figura di riferimento per scrittori, artisti, editori e appassionati di fumetto, contribuendo a trasformare una piccola libreria di via Verdi, a pochi passi dal Teatro alla Scala, in un crocevia di idee e innovazione culturale.
L’arrivo a Milano
Nata Gregorietti a Marsiglia nel 1933, figlia del pittore palermitano Guido Gregorietti, Annamaria arrivò a Milano nel dopoguerra, entrando presto in contatto con l'ambiente artistico e intellettuale della città.
La libreria Milano Libri
Nel 1962, a 29 anni, fondò insieme a Laura Lepetit e Vanna Vettori la libreria Milano Libri, una delle prime realtà italiane guidate da donne nel settore librario. Definendosi con ironia una semplice "bottegaia", Gandini fu in realtà una raffinata animatrice culturale. La libreria divenne rapidamente un punto di riferimento per una generazione di intellettuali progressisti: tra i suoi frequentatori figuravano Umberto Eco, Elio Vittorini, Leonardo Sciascia, Vittorio Spinazzola, Giorgio Armani e numerosi artisti italiani e internazionali.






